MISA

Museo Internazionale di Scultura per le Aziende

“Le opere d’arte sono specchi in cui vedere riflessa la propria immagine” Costantin Brancusi

Il MISA si propone di evidenziarne la mission d’impresa grazie a opere di artisti contemporanei di livello internazionale, particolarmente attivi sul territorio italiano, selezionati per affinità personali o tematiche.

Il network nasce nel 2009.

Lo scopo è fornire agli Imprenditori uno strumento privilegiato come l’arte al fine migliorare la qualità della vita all’ interno dei luoghi di lavoro, creare un clima più coeso tra le maestranze, valorizzare il territorio di appartenenza, comunicare meglio la propria identità.

I diversi MISA quindi, uniti in un unico network, diventano i testimoni, anzi gli eredi, di quella Committenza ha reso il nostro Paese unico al mondo.

Il progetto in realtà ha un inizio ma non ha una fine, perché in progress.

Cita tra i tanti  Isabella d’Este, i Montefeltro, Lorenzo il Magnifico, Papi e Imperatori, insomma tutti coloro che ci hanno lasciato il segno del loro tempo.

Colti e amanti dell’arte, erano prima di tutto dei grandissimi manager, avevano come unico mezzo di comunicazione l’arte che  usavano per sé, per la propria immagine,  a memento del  proprio potere ma anche  “a godimento delle genti”. Questa la frase con cui  Maria Luisa de’ Medici suggellò il suo patto con Firenze, oggetto della cospicua eredità che lasciò in dono alla Città.

Ė con grande piacere che possiamo dire che la Committenza oggi, nonostante gli innumerevoli odierni strumenti di comunicazione, è più viva che mai.

Il MISA acronimo di Museo Internazionale In  progress di Scultura per le Aziende , è ormai una realtà consolidata con 15 presidi arte e impresa sul territorio in 6 regioni!

Il progetto nasce per permettere una percezione dell’identità delle aziende e contribuisce a creare un ambiente di lavoro fisico e mentale ancora migliore. La partecipazione al progetto da parte di tutte le maestranze, all’interno del luogo di lavoro è motivo di grande coesione.

La mostra Ipotesi  Dinamica è propedeutica al progetto. Diretta conseguenza di AROUR-O il MUST è a questo strettamente legata. Una  cinquantina le opere provenienti dai protagonisti del progetto fiorentino, formano il tessuto tra cui scegliere gli artisti a cui affidare la realizzazione  di opere  coerenti  con la filosofia aziendale.

Il progetto tiene in gran conto sia l’Imprenditore che l’artista ed è molto vantaggioso per le Imprese. Condizione imprescindibile però è che le opere vengano condivise dalla Comunità.